A GHOST STORY

Un uomo, identificato semplicemente come “C” muore in un incidente stradale e torna come un fantasma, avvolto in un lenzuolo bianco con due buchi per gli occhi. Da questo momento, lo spettatore vive la sua esperienza di spettatore silenzioso del tempo che passa, mentre C rimane legato alla casa in cui viveva con la sua compagna “M”. Mentre lei cerca di andare avanti con la sua vita, il fantasma è intrappolato, osservando impotente il fluire del tempo e l’evoluzione del mondo che lo circonda…
Una delle più raffinate, coinvolgenti ed efficaci rappresentazioni della morte, dei difficili modi per elaborarla e dello scorrere del tempo. La casa diventa un simbolo del radicamento e della transitorietà della vita: con il passare del tempo, C assiste all’arrivo di nuovi abitanti, alla sua distruzione e ricostruzione ma rimane intrappolato in un eterno presente, finché il tempo stesso sembra diventare insignificante. Minimalista ed essenziale, A ghost story è un’opera poetica e profondamente meditativa che esplora il tempo, la perdita e la memoria in modo delicato e commovente, riuscendo a trasmettere un senso di malinconia e di mistero.

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