
Curiosa e interessante produzione franco-georgiano-svedese, And Then We Danced ha due piani di lettura: il primo è rappresentato dalla storia d’amore tra i due protagonisti, che viene raccontata con una apprezzabile naturalezza. Ancora più interessante è però il micromondo della danza georgiana, che gioca sul paradosso della mascolinità “forzata”, tema portante delle tradizioni dei paesi dell’ex blocco comunista e che, per molti, rappresenta l’unico passaporto valido per scappare da un Paese con un presente grigio e un futuro incerto. Il finale “alla Flashdance” è davvero spettacolare. Bravissimi gli interpreti, a cominciare dal protagonista, il solare Levan Gelbakhiani.