HONEYLAND

Uno di quei documentari che ti chiedi come abbiano fatto a girarlo (risposta: 400 ore di filmati, 3 anni di lavoro condensati in 80 minuti di film). E’ la storia, incredibile, di Hatidze Muratova, una donna di mezz’età che vive con la vecchissima madre in un remoto angolo della Macedonia, in una casa senza acqua o elettricità. Ha un rapporto simbiotico con le api, che le forniscono il miele che poi lei vende in città. L’equilibrio “magico” viene però interrotto da una famiglia di nomadi che le fregano il territorio e ne alterano l’equilibrio. E’ un’opera talmente ricca di significati, messaggi e allegorie che non stupisce sapere che nel 2020 sia stato candidato a due Oscar con pieno merito (entrambi persi, ma con onore, quello come miglior documentario e quello come il miglior film straniero).

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