
La capacità del cinema francese di parlare di scuola e educazione non ha eguali (se penso a come questi temi fondamentali vengono trattati dal cinema italiano mi vengono i brividi) e anche stavolta non si smentisce con una commedia umanissima, commovente e molto divertente, in cui i due giganti Deneuve e Dussollier si mettono al servizio di un gruppo di non professionisti e di Kheiron, talentuoso attore, regista e sceneggiatore.