
Thriller + Coming of Age angosciante e millenarista, originale anche considerando la vastità dei generi rappresentati dal cinema francese, il film esplora temi come l’ansia generazionale, il cambiamento climatico e il rapporto di potere tra insegnanti e studenti. La scuola, apparentemente un luogo sicuro e ordinato, diventa un microcosmo di paranoia e segreti. Marnier utilizza sapientemente la fotografia e le inquadrature per trasmettere un senso di minaccia sempre presente, attraverso corridoi vuoti, spazi asettici e una colonna sonora minimalista ma efficace. Ogni dettaglio sembra carico di simbolismo, suggerendo che qualcosa di terribile stia per accadere, ma senza mai rivelare del tutto la verità (in questo senso il finale, apparentemente didascalico, risulta perfettamente centrato). Un thriller ambiguo e non convenzionale.