
Ennesimo centro di Hosoda, che conferma la sua capacità di raccontare una storia universale attraverso il filtro della fantasia e catturare il mondo visto dagli occhi di un bambino piccolo, dove la realtà e l’immaginazione si mescolano continuamente. Il tema del Tempo, ricorrente nella sua filmografia (si pensi a La ragazza che saltava nel tempo o Wolf Children), qui assume una forma diversa, più intima e personale, ma sempre ricca di significato. Tecnicamente sublime, come al solito, Mirai è un’opera d’animazione commovente e riflessiva che esplora i temi della crescita, dell’identità e dei legami familiari, con realismo e verosimiglianza, ma lasciando sempre spazio alla magia e dalla fantasia.