Audiard a settant’anni sa ancora parlare alle (e delle) generazioni più giovani, aiutato dalle supercoppia di co-sceneggiatrici Céline Sciamma & Léa Mysius, che costruiscono un bell’intreccio di relazioni fra tre donne e un uomo, trattando con leggerezza amore & sesso, la perenne precarietà professionale, i rischi (e i benefici…) di app e social, la necessità del contatto (o scontro!) tra esseri umani come unica via possibile per provare un minimo di empatia verso il prossimo. Il film funziona alla perfezione (e che colonna sonora!), ma Noémie Merlant sta davvero una spanna sopra tutti.
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