PIG

A Cage, ex chef ritiratosi in mezzo a una foresta che campa trovando e vendendo tartufi, rapiscono il maiale, fondamentale per la loro scoperta. Ovviamente non ci sta e torna in città per individuare i rapitori e riprendersi il prezioso suino…
Sulla carta potrebbe sembrare un clone sfigato di John Wick (del resto, i presupposti sono simili), ma svolgimento, scrittura e regia di Michael Sarnoski (da tenere d’occhio con attenzione), trasformano la storia in una sorta di peregrinazione filosofica che il protagonista intraprende assieme ad un giovane padwan (con annesso colpo di scena finale) che stupisce e sorprende. La sequenza al ristorante vale il film ed è una delle migliori del 2021. Grande Nicolas, continua così.

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