Il batterista ex tossico di un duo metal perde l’udito e inizia un faticoso percorso in una comunità per provare ad adattarsi alla sua nuova condizione. Film davvero splendido, che riesce a trattare un argomento delicato senza mai scadere nel melodramma e diretto con scelte originali (noi “siamo” il protagonista, quindi tutte le scene che lo riguardano sono silenziose, mentre il sonoro torna quando la camera si allontana o mostra altro). Prestazione di assoluto livello (leggi: nomination inevitabile, per quanto vale…) di Riz Ahmed, già fantastico in Nightcrawler e The Night Of.