THE MAN WHO SOLD HIS SKIN

2011: Sam è un giovane siriano costretto a fuggire dal suo Paese per evitare l’arresto, che perde anche la possibilità di sposare l’amata Abeer, data in sposa dalla famiglia a un uomo più ricco, con cui si trasferisce a Bruxelles. Giunto a Beirut, Sam viene notato da un artista molto noto, che gli propone, in cambio dei soldi e dei documenti necessari ad immigrare legalmente in Belgio, di farsi tatuare un Visto Schengen sulla schiena e venire esposto nei più grandi musei del mondo come sua opera d’arte vivente…
Godibile satira della fantastica regista e sceneggiatrice tunisina Kaouther Ben Hania, che prende a picconate il vacuo e spregiudicato mondo dell’arte e la ricca borghesia intellettuale & progressista e fornisce alla storia del cinema uno dei finali più beffardi e originali visti da anni a questa parte. Cast strepitoso (a parte ovviamente la Bellucci, che però fa pochi danni).

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