
Godibile satira della fantastica regista e sceneggiatrice tunisina Kaouther Ben Hania, che prende a picconate il vacuo e spregiudicato mondo dell’arte e la ricca borghesia intellettuale & progressista e fornisce alla storia del cinema uno dei finali più beffardi e originali visti da anni a questa parte. Cast strepitoso (a parte ovviamente la Bellucci, che però fa pochi danni).