
Clamoroso pamphlet sulla complessità umana e sulla complessità morale degli individui, Tre manifesti a Ebbing, Missouri è un film potente e provocatorio che esplora con ironia e humour noir, temi complessi come la giustizia, la rabbia e il perdono. Tutto funziona a meraviglia, a cominciare dalla sceneggiatura, memorabile (le tre lettere che lo sceriffo scrive ad altri tre personaggi della storia sono dei piccoli capolavori), per arrivare alla performance fuori parametro di tutto il cast, in stato di grazia. McDonagh, noto per il suo talento nella scrittura di dialoghi taglienti e umoristici, riesce a bilanciare abilmente momenti di umorismo oscuro con un dramma profondo. Le battute pungenti e sarcastiche che attraversano il film offrono un sollievo “comico” che contrasta con il tema principale del dolore e della vendetta. Tuttavia, sotto l’ironia e il cinismo, c’è una riflessione seria sulla natura della rabbia e sulla sua capacità di corrompere o, in alcuni casi, di redimere. Pietra miliare.