Una psicanalista vissuta per anni a Parigi, torna ad esercitare la sua professione nella periferia di Tunisi, dov’è cresciuta, ma deve scontrarsi con la burocrazia, pazienti assurdi e una famiglia opprimente. Simpatica e intelligente commedia che riesce, tra una gag e l’altra, a dipingere un efficace affresco sociale e a raccontare l’importanza del dialogo tra le persone. Bellissima e bravissima Golshifteh Farahani (era la moglie di Adam Driver nel meraviglioso Paterson di Jim Jarmusch). Leggero ma non inconsistente.