Ho vaghissimi ricordi dello sceneggiato del 1977 con Flavio Bucci, ma Germano non lo fa rimpiangere, con una prestazione maestosa e per certi versi inquietante. Ottima la regia di Diritti, che regala splendidi scorci (non solo visivi) del mondo rurale emiliano, analizzato con poche parole e molti colori, in ossequio all’arte del pittore.