Oggi è ricca e prospera ma fino a relativamente pochi anni fa la Corea del Sud era un gran casino, con una storia post Seconda guerra mondiale fatta per lo più da colpi di stato a raffica e militari corrotti o corruttibili sempre in mezzo. 12.12: The Day racconta, con una confezione extralusso ma una notevole verosimiglianza storica, l’ascesa al potere di un comandante, Chun Doo-hwan, che divenne poi Presidente del paese negli anni ’80. Gran successo in patria e possibile candidato all’Oscar 2025, il film conferma la capacità del cinema coreano di raccontare il passato (non troppo) remoto con intelligenza, spettacolarità ed efficacia. Gran prova di attori (Hwang Jung-min luciferino, Jung Woo-sung “buono” destinato alla sconfitta) e regia ultradinamica, specie nel lunghissimo finale notturno. Candidato all’Oscar 2025 per la Corea del Sud.