
Film di molte immagini (sgranate e analogiche) e pochi, semplici dialoghi per raccontare l’estate (l’ultima?) vissuta da un padre e una figlia in un resort alla buona in Turchia. Il focus sembra essere sulla ragazzina (Frankie Corio, bravissima) alle prese con le urgenze tipiche delle undicenni, ma il vero protagonista è il padre (un intenso Paul Mescal) che cerca di non palesare alla pargola le proprie incertezze e inquietudini. Forse non è il capolavoro di cui si legge in giro, ma di certo non è banale (specie considerando che trattasi di film d’esordio).