C’E’ ANCORA DOMANI

Bella sorpresa.
A differenza dell’altro esordiente alla regia, il disastroso Bisio, la Cortellesi, nel raccontare la difficile vita di una donna nella Roma della seconda metà degli anni 40, prossima, come il resto d’Italia, ad andare al voto per decidere tra monarchia e repubblica, dimostra di saper maneggiare con attenzione gli strumenti cinematografici e firma un film attualissimo, in perfetto equilibrio tra dramma e commedia. Sicuramente c’è qualche eccesso di retorica e alcune sidestory sono implausibili (specie quella che coinvolge un soldato afroamericano) ma tutto il resto funziona a meraviglia, dalla caratterizzazione del suo personaggio, alla modernità dei temi trattati, alla direzione dell’ottimo cast (tra cui spicca la sempre fantastica Fanelli, perfetta come spalla di “alleggerimento”).

Lascia un commento