
Godibile coming-of-age che, pur senza innovare il genere, riesce a descrivere alcuni passaggi cruciali dell’adolescenza (il primo bacio, la fascinazione per amici più grandi, la ricerca di una strada da percorrere, il rapporto con i familiari) con ironia, tatto e una certa dose di apprezzabile cinismo. Formidabile la performance del giovane protagonista, Izaac Wang, e altrettanto valida quella della veterana Joan Chen, amorevole ma pensosa madre del ragazzo, tormentata da una suocera invadente, da una coppia di figli non proprio affidabili e dalla domanda che dilania le coscienze di molti adulti (vale la pena rinunciare ai propri sogni per sposarsi e figliare?).