I MIEI VICINI YAMADA

La più misconosciuta tra le opere Ghibli, la penultima di Takahata che poi passerà anni e anni a realizzare La storia della principessa splendente. Concettualmente basica (è un insieme di scenette familiari realizzate con un tratto minimalista (all’apparenza…)), è in realtà la riconferma del talento multiforme del Maestro, che sperimenta, innova, si smarca dal previsto e dal prevedibile. Qui è vicinissimo a Yasujirō Ozu nel raccontare le vicissitudini della famiglia “media” nella grande città e, nonostante la leggerezza delle storie, regala una sequenza “realistica” (quella in cui il pater familias fa sloggiare dal quartiere dei teppisti) che si lascia ricordare. Ennesimo capolavoro.

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