
Sintetico, essenziale e potente western che richiama, per la desolazione dei paesaggi, che diventano il quarto protagonista della storia, l’eccelso Godland (anch’esso, come questo, candidato all’Oscar 2024, ma per l’Islanda), Los Colonos punta ad una rappresentazione storica più caricaturale che realistica, ma colpisce nel segno. Tra cartografi incaricati di segnalare il confine tra Argentina e Cile con un singolo palo e demenziali sfide machiste tra militari fanatici e frustrati, spicca il meraviglioso e potentissimo finale, dominato dal silenzio e da un atto di resistenza pacifica che vale più di mille parole.