OPPONENT

L’iraniano Iman vive con la sua famiglia in Svezia, all’interno di case assegnate ai rifugiati che rappresentano una sistemazione in continua evoluzione. Per aumentare le sue possibilità di ottenere la residenza in pianta stabile riprende la sua carriera di wrestler…
Interessante mix tra film sociale, spokon sportivo e dramma familiare, che riesce miracolosamente a raccontare l’immigrazione come “ambiente” all’interno del quale si muovono i personaggi e non come soggetto ultimo e “scopo” dell’opera. Regia cinetica e muscolare, davvero ottima, specie durante i match, sempre bravissimo Peyman Moaadi, già molto apprezzato in Una Separazione. Candidato all’Oscar 2024 per la Svezia come miglior film internazionale.

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