SILENZIO! (PAS DE VAGUES)

Un insegnante (gay, ma senza outing) di una scuola media viene prima (ingiustamente) accusato da una ragazzina di “comportamenti inappropriati” e, di conseguenza, emarginato da tutti.
Non riuscito come i due capolavori cui si ispira pesantemente, Il Sospetto (quello di Vinterberg con Mikkelsen) e La Sala Professori, ma comunque molto efficace nel raccontare una storia piuttosto verosimile e dipingere uno scenario a fosche tinte che vede i professori “vasi di coccio tra vasi di ferro”, cazziati da allievi, parenti degli allievi, istituzioni e colleghi. L’accusa, oggi, è un’automatica prova assoluta di colpevolezza. Come scriveva Sartre? “L’inferno sono gli altri”, e aveva ragione!

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