
Già solo per questo, Tetris meriterebbe la visione.
Detto questo, il film è godibilissimo e, fatta eccezione per qualche forzatura narrativa di troppo (fatico a credere che il buon vecchio Howard Lincoln di Nintendo America sia stato parte attiva di un inseguimento automobilistico…), funziona alla grande e racconta con una notevole precisione una storia sconosciuta anche a molti appassionati di videogiochi, la “guerra dei diritti” su quello che può definirsi, forse, il videogame per eccellenza. Interessante anche la riflessione sull’URSS del tempo, ahimè non troppo dissimile dalla Russia odierna e sull’era pionieristica dei videogiochi, prima che diventassero un fenomeno massmarket (la sequenza della “scoperta” del Game Boy è spettacolare).