THE DEVIL’S BATH

Austria, metà del diciottesimo secolo: una donna uccide un neonato buttandolo da una cascata e viene decapitata dalla “giustizia”. Nello stesso villaggio, la giovane Agnes si sposa e spera di avere un figlio ma le cose non andranno come avrebbe voluto…
Iniziano finalmente a “circolare” i film festivalieri e questo, presentato in concorso a Berlino a febbraio, si fa notare. Un’opera raggelante e pessimistica, tra horror e film storico, che racconta il calvario di una donna in un’epoca dominata da religione e superstizioni. Potentissima la performance della protagonista, Anja Plaschg (nota musicista sotto il nome di Soap&Skin, nell’opening di Dark la voce era la sua) e impeccabile la regia di Veronika Franz e Severin Fiala, che si ferma sempre un momento prima dello shock gratuito e fine a se stesso. Una (deprimente) lezione di storia. Candidato all’Oscar 2025 per l’Austria.

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