THE IMAGINERY

Il miglior film, a oggi, di Studio Ponoc, che fa un bel salto in avanti rispetto al passato e si emancipa da Ghibli (è stato fondato da ex dipendenti), dopo il valido ma forse troppo derivativo Mary e il fiore della strega. The Imaginary, tratto dall’omonimo libro per ragazzi scritto dal britannico A. F. Harrold, racconta la storia di un “amico immaginario” della giovane protagonista che si trova a doverla salvare dopo che questa ha subito un incidente. Visivamente siamo a livelli stratosferici, con una qualità dell’animazione e fondali fuori parametro (il chara ancora “ghibleggia”, ma ci sta). Il target è davvero “per ragazzi”, vista la linearità della storia, ma Yoshiyuki Momose, regista del film, ci mette del suo per aggiungere pathos dove serve (il bellissimo finale) e rendere dinamiche e di grande impatto visivo molte sequenze “oniriche”. Non rivoluzionario né innovativo, ma molto ben fatto.

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