PARADISE IS BURNING

Tre sorelle di 16,12 e 6 anni vivono da sole, mollate dalla madre persa chissà dove e senza padre. Il fragile equilibrio rischia di rompersi quando i servizi sociali le avvertono di una visita e il terzetto deve trovarsi una madre finta per fingere che vada tutto bene…
Potentissimo esordio della regista Mika Gustafson, che si inventa un coming-of-age di rara bellezza e godibile anarchia. Incredibile l’alchimia tra le ragazze, tutte bravissime (ma Bianca Delbravo buca lo schermo come raramente s’è visto di recente) e godibile la storia che racconta di un universo in cui gli uomini di fatto non esistono e si vive un mix tra matriarcato e sorellanza fatto di riti, regole non scritte e tensioni più o meno tangibili. Lo Stato però, esiste, incombe e prima o poi si palesa… OST splendida e regia dinamica, completano un bel quadretto. Miglior regia nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia dell’anno scorso.

Lascia un commento