
Ottimo esordio per Jason Yu, che costruisce minuto dopo minuto un horror teso e terrorizzante, basato quasi esclusivamente sull’attesa e l’atmosfera e privo di scary moments tradizionali. La discesa agli inferi della coppia, un calvario costellato da esami medici, farmaci e (ovviamente) derive sciamaniche e religiose (quando non sai che fare finisci sempre da quelle parti…), si concretizza in un finale allucinato e allucinante, forse meno convincente e coeso della prima parte del film, ma tutto sommato compiuto e soddisfacente. Impeccabile la coppia Jung Yu-mi/Lee Sun-kyun, sempre in scena e pilastro fondamentale per la riuscita del progetto. Ci sono sbavature e incertezze, ma come esordio è tanta roba. Presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes nel 2023.