
Esilarante, anarchico, politico. Rich Peppiatt, esordiente ma già regista dei video della band (che esiste veramente da molti anni), si ispira al primo Boyle e a Trainspotting, aggiornandone linguaggio e ritmo, giocando con le immagini (animazioni on-screen, movimenti di camera assurdi, split screens, deepfake…) ma tenendo sempre al centro la storia e i personaggi, magnificamente interpretati da…i veri protagonisti, attori nati. Cast sublime (grandioso il cameo Michael Fassbender), musica fantastica (anche per chi non ama il genere hip-hop) e c’è spazio anche per tanta satira sociale e politica. L’Irlanda lo manda agli Oscar 2025 come miglior film internazionale.