
La capacità del cinema orientale di trattare con leggerezza ed ironia temi pesantissimi, in questo caso la malattia e la Morte, viene confermata da questo splendido coming-of-age, capace di raccontare con arguzia le differenze (ma anche la possibilità di una dialogo costruttivo) tra generazioni diverse. Sceneggiatura impeccabile, equilibrata, che evita accuratamente il melodramma e racconta la vita ed il percorso di due personaggi credibili e di grande empatia, vero cuore dell’opera. Candidato dalla Thailandia come miglior film internazionale agli Oscar 2025.