IN FLAMES

Pakistan, oggi: dopo la morte del patriarca di famiglia, la primogenita, una studentessa universitaria, inizia ad avere terribili visioni…
Interessante e per lo più riuscito horror/thriller psicologico pakistano-canadese (i primi girano, i secondi producono), che, nonostante un colpo di scena finale un po’ prevedibile, riesce nel doppio compito di tenere alta la tensione e l’interesse per la vicenda e raccontare (come se ce ne fosse bisogno…ma repetita juvant) le difficili condizioni della donna nei regimi a trazione islamica. Zarrar Kahn dirige con un occhio ai classici del genere occidentali, ma aggiunge qualche tocco originale, grandiosa invece la performance di Ramesha Nawal, protagonista fragile ma determinata (e kudos anche a Bakhtawar Mazhar nel non facile ruolo della madre). Candidato all’Oscar 2024 dal Pakistan come miglior film internazionale.

Lascia un commento