
Clamorosamente ignorato dalla giuria della Berlinale 2024, dov’era in concorso, My Favourite Cake, della coppia registica iraniana Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha, è, a mani basse, uno dei migliori film dell’anno: un’opera rara e preziosa che racconta, senza svolazzi autoriali e prese di posizione didascaliche intrise di ideologie, ma con leggerezza e a volte drammatico realismo (vedi la sequenza che vede la protagonista difendere dalla polizia una ragazza accusata di non portare correttamente il velo…) la quotidianità di una donna e l’Iran attuale. Il “romance tra anziani” è buffo, intimo e trattato con lucidità (il tema è poco frequentato anche dal “libero” cinema occidentale, figuriamoci da queste parti) e reso credibile dall’ incredibile performance della coppia formata da Esmail Mehrabi e Lily Farhadpour.