GIURATO NUMERO 2

Un ex alcolista è chiamato a fare da giurato in un processo, apparentemente scontato, che vede un uomo violento imputato dell’omicidio della fidanzata, con la quale aveva una relazione burrascosa. Durante lo svolgersi delle udienze però il giurato si rende conto di essere stato, inconsapevolmente, vera causa della morte della ragazza…confessare o far condannare all’ergastolo un innocente?
Il miglior film americano del 2024 (il che la dice lunga sullo stato catatonico di Hollywood) lo firma il mai domo 94enne Eastwood (ricordo quando credevo che Gran Torino sarebbe stato il suo ultimo film…hahaha che illuso), che gira con piglio asciutto e sicuro un legal drama impeccabile, volano per un’acuta riflessione su giustizia, verità e senso morale. Una piccola lezione di diritto penale e Commow Law, il metodo giuridico utilizzato da quelle parti, che si pone comodamente al fianco di grandi classici del passato quali And Justice for All, Il buio oltre la siepe e La parola ai giurati. Ottimo il cast, con la coppia Hoult/Collette brillantissima nel reggere sulle spalle il peso di una sceneggiatura coerente e convincente.

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