
Il vispo settantenne Audiard (Un héros très discret, Il profeta, Un sapore di ruggine e ossa, Dheepan, Parigi, 13Arr.) firma il più inclassificabile dei suoi film, creando un mix tra musical/melò/crime/thriller molto godibile. Sotto alla superficie “ludica” (diciamo così), tante e gravi questioni esistenziali, a cominciare dalla domanda se a un cambiamento fisico possa corrispondere anche un mutamento caratteriale (risposta: no). Cast efficace, con tutte le protagoniste “in palla” e una regia spesso ottundente, abbacinante, mirabolante. Premio della giuria e Prix d’interprétation féminine a Karla Sofía Gascón, Selena Gomez, Adriana Paz e Zoe Saldana al Festival di Cannes 2024.