
Manolo Vital, autista di autobus, un giorno decise di “prendere in consegna” il 47 per smontare una menzogna che il Comune si ostinava a ripetere: e cioè che gli autobus non potessero salire sulle pendici del quartiere di Torre Baró…
Buon esempio di “cinema civile”, sempre più rado di questi tempi, che racconta come un pacifico atto di ribellione si rivelò essere un forte catalizzatore di cambiamenti, di una lotta di quartiere e di classe, che contribuì a creare la Barcellona moderna degli anni Settanta. Cast funzionale alla causa, occhio alla giovane Zoe Bonafonte, Premio Goya 2025 come miglior film. Ah, oggi a Torre Baró ci si arriva in metro…eh, il Tempo.