COLECTIV

Il 30 ottobre 2015, un incendio distrusse una discoteca di Bucarest uccidendo 64 persone e ferendone 200. Molti dei feriti morirono negli ospedali perchè questi avevano l’abitudine di “annaccquare” i disinfettanti per risparmiare, faceindoli però così diventare inefficaci. Quella tragedia provocò così tanta rabbia e così tanto dolore da innescare un’onda di proteste in grado di far cadere il governo…
Effiace e asciutto documentario rumeno, capace nel 2021 di finire sia nella cinquina dei candidati all’Oscar come miglior film straniero (battuto dall’ottimo Un altro giro) sia in quella del miglior documentario (battuto dal geniale Il mio amico in fondo al mare (My Octopus Teacher)). “Sconfitte”, si fa per dire, a parte, resta una testimonianza effiacissima di quanto possa fare il giornalismo se praticato con etica e perseveranza ed un’ulteriore conferma dell’eccellente stato della cinematografia rumena, da Jude a Mungiu.

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