SOTTO LE FOGLIE

“Abbiamo fallito miseramente”.
La premurosa nonna Michelle vive la sua tranquilla pensione in un piccolo villaggio della Borgogna, vicino alla migliore amica Marie-Claude. Michelle non vede l’ora di trascorrere l’estate con il nipote Lucas, ma quando sua figlia Valérie e Lucas arrivano a casa le cose iniziano a prendere una strana piega…
“Giallo” che in realtà non lo è per davvero, nuovo film ed ennesimo titolo riuscito per Ozon, stavolta più sardonico del solito, che racconta l’autunno della vita, carico di sensi di colpa intergenerazionali. Protagonisti assoluti, volenti o nolenti, i funghi, portatori di gioia e dolore, che prosperano dove molte altre forme di vita marciscono, arguta metafora utilizzata dall’autore che se da un lato mostra il disfacimento di relazioni familiari decennali, dall’altro lascia spazio a flebili speranze per il futuro. Ottimo il cast, con le veterane in formissima Hélène Vincent e Josiane Balasko, che si affiancano ai “soliti noti” Pierre Lottin e Ludivine Sagnier.

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