
Godibilissima e pungente satira anti-capitalista, che mischia tanti temi caldissimi (l’uso dell’intelligenza artifciale, l’emancipazione femminile) unendo i puntini con un approccio che tende allo slasher e all’horror contemporaneo. Caruccia la lanciatissima Sophie Thatcher (Yellowjackets, The Boogeyman, Heretic), efficace la regia di Drew Hancock, spesso capace di depistare lo spettatore. Non siamo ai livelli di Ex Machina di Garland, ma come thriller sci-fi si fa apprezzare.