HEY JOE

New Jersey, 1971. Dean è un veterano di tre guerre mezzo alcolizzato. Un telegramma spedito dall’Italia 13 anni prima lo raggiunge a sorpresa e gli ricorda di avere un figlio. Dean parte per Napoli alla ricerca di quel figlio, che ora ha 25 anni…
Atipica e originale la seconda regia di Claudio Giovannesi, che sfruttando l’ottima fotografia di Daniele Ciprì e una performance assolutamente memorabile di James Franco (oramai immagino necessariamente nomade, visto che in patria “ha perso i suoi privilegi”), firma un film davvero ben fatto, emozionante e convincente, che racconta l’estremo tentativo di un padre/uomo di riscattare sé stesso. Perfettamente centrata la parabola del protagonista, la cui crisi esistenziale è incarnata dallo sguardo convintamente dolente e pensoso dell’ottimo Franco, che davvero le prova tutte per rimettersi in piedi. Alla fine, forse, c’è speranza per tutti.

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