
Confezione fantascientifica ma sostanza molto “terrestre” per questo bizzarro ma assolutamente riuscito mix tra thriller, romance, sci-fi e un’altra dozzina di generi diversi, che racconta le grottesche disavventure di una coppia apparentemente solidissima, che si squaglia come neve al sole, logorata dai diabolici e inventivi disegni di una inquietante “controllora” (una Vikander rediviva e efficacissima). Distopico e proteiforme, stratificato e imprevedibile, lo script a sei mani diretto dalla brava Fleur Fortune riesce a trattare temi diversi con arguzia e una buona dose di cinismo e humour noir, ben rappresentato da un ottimo cast (la sequenza con la suocera vale da sola la visione). Un film di rara intelligenza e drammaticamente ancorato all’oggi, pur preconizzando scenari futuri. Must see per chi ha figli o vorrebbe averli.