BRING HER BACK

Dopo la tragica morte del padre, Andy e la sorellina ipovedente Piper vengono affidati a Laura (Sally Hawkins), una donna apparentemente premurosa. Ma nella casa aleggia il ricordo della figlia annegata e la presenza inquietante del figlio adottivo Ollie, affetto da tendenze autolesionistiche…
Horror di buona fattura, spesso raccapricciante e piuttosto lontano dai canoni dei prodotti mainstream, Bring Her Back lavora su archetipi classici – la madre mostruosa, la final girl disabile, la casa infestata dal lutto – ma li reinventa con una scrittura corporea fatta di autolesionismo, mutilazioni e consunzione fisica, preludio all’inevitavile follia. La tensione cresce attraverso dettagli inquietanti (memorabile la scena del melone e del coltello) e all’ottima prova di Sally Hawkins, genitrice inquietante e seducente. Decisamente non per tutti, ma notevole.

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