
Simpatica (e occasionalmente ributtante) commedia di Teemu Nikki, che prosegue la sua esplorazione affettuosamente grottesca del quotidiano finlandese, immergendosi stavolta nella sua città d’origine, Sysmä, patria del sahti – una birra artigianale tanto rustica quanto alcolica. Dietro un pretesto comico – che ricorda per certi versi il tono demenziale di alcune opere precedenti di Nikki – si cela però un ritratto affettuoso e amaro dell’umanità: personaggi impastati di solitudine, rimorsi e desiderio d’affetto. La commedia si intreccia così con i drammi interiori delle due sorelle, che portano addosso antiche ferite e colpe mai rimarginate e una visione nostalgica per per un mondo ormai marginale, fatto di case di legno, produzioni casalinghe e tradizioni che resistono.