BEYOND THE INFINITE TWO MINUTES

Gemma di fantascienza a basso budget che unisce ingegno formale, comicità e riflessione esistenziale.
Diretto da Junta Yamaguchi e scritto da Makoto Ueda, il film costruisce un congegno narrativo tanto semplice quanto vertiginoso: un monitor nel bar di Kato e uno nel suo appartamento, sfasati di due minuti nel tempo, consentono di vedere e interagire con il proprio futuro (o passato) immediato.
Girato come un unico piano sequenza — con sapienti tagli nascosti — il film moltiplica iterazioni e punti di vista senza mai cadere nella ripetitività, mantenendo un ritmo vivace e un tono gioioso. La coralità del cast, guidato da Kazunari Tosa e arricchito da interpretazioni comiche di grande efficacia, trasforma la trovata fantascientifica in un gioco collettivo di scoperta e improvvisazione.
Oltre alla brillantezza tecnica, l’opera esplora un tema sottile: la visione del futuro, per quanto prossima, condiziona il presente e intrappola i personaggi in una tensione tra ciò che è stato e ciò che sarà, minando la libertà di scelta. Il risultato è un racconto di viaggio nel tempo che, pur divertendo, invita a cogliere l’importanza del “qui e ora”.

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