Uno dei migliori titoli Pixar originali degli ultimi anni, ed un film di cui Carl Sagan andrebbe fiero. Se alcune sottotrame – come quella dei cloni – appesantiscono la narrazione, l’opera rimane un inno all’amicizia, alla tolleranza e alla capacità di trovare, contro ogni isolamento, una casa e una famiglia (fantastico il prefinale con le informazioni sui detriti spaziali che arrivano dai radioamatori da ogni parte del mondo). Un piccolo Contact e scusate se è poco.