Lionel e David, giovani etnomusicologi, attraversano il Maine per salvare i canti popolari del New England: un viaggio d’amore e di conoscenza che diventa metafora del rapporto tra cultura e sentimento. Se la superficie può ricordare Brokeback Mountain, qui la passione è soprattutto ricerca, desiderio di comprendere il mondo attraverso la vibrazione delle sue voci più umili. Lionel, americano cresciuto nella povertà rurale, è l’unico a intuire che il vero suono nasce dal silenzio, dal respiro della terra e dei corpi. Il suo ritorno a casa non è una fuga, ma una riscoperta: la musica come linguaggio di una collettività inconsapevole, fragile e viva. Oliver Hermanus costruisce un melodramma classico e misurato, ma intriso di riflessioni sulla memoria sonora e sull’identità. Sostenuto da un’intensa prova di Paul Mescal, The History of Sound è un film sul tempo che si consuma e sulla speranza di trattenerne l’eco. Gran finale, sulle note di Atmosphere dei Joy Division.