LA PICCOLA AMELIE

Il miglior film animato del 2025, a oggi, è il folgorante esordio animato di Maïlys Vallade e Han Liane-Cho, tratto dal romanzo di Amélie Nothomb e presentato a Cannes 2025. Ambientato nel Giappone degli anni Ottanta, segue la piccola Amélie, bambina belga nata a Kobe, nei suoi primi tre anni di vita, fra scoperte, amicizie e un lutto che segna la fine dell’infanzia ideale. L’animazione valorizza l’ uso espressivo del colore e una regia che riproduce lo sguardo infantile. Il film unisce la sensibilità francese per la sperimentazione grafica alla capacità, tutta giapponese, di raccontare l’infanzia (da Ozu a Hosoda, fino a Miyazaki). Alcuni elementi, come la sottotrama legata alle ferite della guerra, sono trattati con la dovuta leggerezza, per restare nel target familiare. Un film luminoso, coloratissimo, costruito ad altezza bambino, capace di essere divertente e struggente insieme.

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