
Ottimo esempio di “thriller da corsa”, Hallow Road sfrutta la sua breve durata (80 minuti “reali”), un ottimo montaggio e le valide interpretazioni di Pike e Rhys (la prima incarna con efficacia la madre paramedico costretta a trasmettere via telefono le istruzioni salvavita; il secondo alterna rigore, collera, ansia e risolutezza, portando lo spettatore a sentirsi coinvolto nei loro dilemmi) proponendosi come mistery ben riuscito, teso, psicologicamente denso, che si poggia su uno script che suggerisce ma non spiega.