UN INVERNO IN COREA

Soo-Ha, giovane donna irrisolta, lavora in una pensione decrepita mentre la madre sfiletta pesci velenosi con rituale precisione. L’arrivo di Yan, illustratore francese errante, accende in lei un desiderio più profondo della semplice attrazione: in quell’uomo percepisce un’eco del padre francese mai conosciuto…
Kamura — franco-giapponese — adatta il romanzo di Elisa Shua Dusapin trasformandolo in un poemetto visivo, sospeso tra il minimalismo orientale e un realismo quasi documentario della provincia sudcoreana, ritratta nei suoi inverni sfilacciati tra mare grigio, palazzoni turistici e mercati del pesce. Un’opera eterea, elegiaca, che sfiora temi grandi — identità, appartenenza, radici — senza mai approdarvi del tutto, restando volontariamente nell’incertezza, come la neve che vela Sokcho e non si decide mai a sciogliersi.

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