
Tunisia, oggi. Due amici, la ribelle Alyssa e il timido Mehdi, sono giovani senza prospettive che sognano di lasciare il paese. Quando scoprono un concorso di disegno organizzato da un ente culturale tedesco che offre al vincitore un soggiorno in Germania, decidono di partire verso il sud della Tunisia per parteciparvi, dando vita a un viaggio on the road…
Brillante esordio della regista tunisina Amel Guellaty, che costruisce un ritratto generazionale della gioventù tunisina dopo le promesse mancate della primavera araba. Il film alterna realismo sociale e tocchi di realismo magico, raccontando con ironia e empatia una generazione bloccata tra disoccupazione e desiderio di fuga. Alyssa incarna la ribellione e l’energia vitale, mentre Mehdi esprime la propria sensibilità attraverso il disegno: due caratteri opposti ma complementari, legati da un rapporto fraterno che sfida le convenzioni sentimentali e sociali. Durante il viaggio emergono i segni di un paese sospeso: città degradate, manifesti politici, macerie della rivoluzione del 2010-2011. Eppure la regista inserisce momenti sospesi e visionari — sogni, danze, paesaggi naturali dominati da vento e nuvole — che aprono spiragli poetici dentro una realtà soffocante. Il risultato è un road movie di formazione fresco e disincantato, che racconta il passaggio all’età adulta come perdita delle illusioni.