TOKYO GODFATHERS

Terzo film e terzo centro di Satoshi Kon, che racconta a modo suo, tra Frank Capra, Dickens e Disney (opportunamente rielaborati) una storia di Natale eufemisticamente atipica: tre senzatetto, Gin, un ex ciclista alcolizzato, Hana, un travestito, e Miyuki, una ragazza scappata di casa salvano un neonato abbandonato nella spazzatura e danno il via ad una vera e propria odissea per ritrovarne i genitori. Forse il meno “autoriale” tra i film del regista, sicuramente quello più spassoso e sincero, con una serie di gag e trovate irresistibili e tre personaggi che spaccano lo schermo. Su tutto svettano Tokyo, algida e silenziosa, il Caso e le Coincidenze, che tessono le proprie tele, incuranti delle azioni degli Uomini…

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