VORTEX

Al suo sesto film, l’eufemisticamente discontinuo Gaspar Noé, firma il suo capolavoro assoluto, raccontando, con un film lento e meditativo, gli ultimi giorni di una vecchia coppia (magistralmente interpretata da Dario Argento e Françoise Lebrun) alle prese con la demenza senile e il tempo che scorre troppo in fretta. Come Haneke in Amour, Noè riflette sull’invecchiamento e sull’avvicinamento alla morte, sfruttando finalmente il suo talento visivo per costruire sequenze memorabili e originali (a cominciare dallo spit-screen che permette di “vivere” contemporaneamente le esistenze dei due coniugi).

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