LA STRANEZZA

Davvero ben fatto. L’idea è originale e riesce a trasferire, per quanto possibile, sia l’essenza del pensiero pirandelliano (notevole la sequenza del colloquio con Verga), che l’amore genuino per il teatro “basso” da cui può eventualmente nascere quello per opere più ambiziose (in questo ci sono parecchie similitudini con Qui Rido Io di Martone). Servillo solita garanzia, Ficarra & Picone assolutamente e impensabilmente impeccabili, Andò bravo, non è proprio un “genio visionario”, ma se la cava bene con un soggetto non semplice.

Lascia un commento